Un autunno d’agosto di Agnese Pini tra memoria e attualità

È in libreria per la casa editrice Chiarelettere “Un autunno d’agosto”, il nuovo libro di Agnese Pini, direttrice dei quotidiani La Nazione, Il Giorno e Il Resto del Carlino.

Chi è Agnese Pini?

Nata a Carrara nel 1985, Agnese Pini è una giornalista professionista. Laureata in Lettere a Pisa, ha iniziato la sua carriera giornalistica al quotidiano La Nazione, nella redazione di Carrara, e al Giorno nella sede di Milano. Nel 2016 il ritorno alla Nazione, prima a Siena e poi a Firenze, dove nel 2019 è nominata direttore, prima donna nella storia del quotidiano, a soli 34 anni. Nel 2022 la nomina a direttore di tutti i quotidiani editi da Editoriale Nazionale: QN Quotidiano Nazionale, il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno. Numerosi i riconoscimenti del suo lavoro, fra i quali l’inclusione fra le cento donne italiane di successo selezionate da Forbes Italia, il premio Matilde Serao nel 2021 e il premio Ischia per la carta stampata nel 2022.

Un autunno d’agosto: di cosa parla il primo libro di Agnese Pini

Un autunno d’agosto” di Agnese Pini racconta una storia vera e personale, che risale all’estate del 1944, più precisamente tra il 17 e il 19 agosto.

Nell’Italia della Resistenza, che insorgeva contro gli occupanti nazifascisti, furono molte le stragi perpetrate proprio da nazisti e fascisti come ritorsione contro la popolazione civile. Chi conosce le aree rurali e montane del centro-nord Italia sa che è frequente imbattersi in toponimi che ci ricordano questi drammatici eventi del passato: Sant’Anna di Stazzema, Marzabotto, Vinca sono soltanto alcuni di nomi rimasti impressi nella nostra memoria collettiva.

Quasi totalmente dimenticato è invece l’eccidio di San Terenzo Monti, perpetrato dagli uomini della 16. SS-Panzergrenadier-Division "Reichsführer-SS" in Lunigiana, nella provincia di Massa Carrara. Un eccidio che costò la vita a 159 civili, tra cui molte donne e bambini, l’ottava strage per numero di vittime in Italia tra il 1943 e il 1945. Tra le tante vittime innocenti di questa strage dimenticata figura anche Palmira Ambrosini, bisnonna dell’autrice, la quale, attraverso le memorie della nonna Iolanda, ripercorre a ritroso una vicenda tragica che ha segnato per sempre la sua famiglia.

 A partire dalla sua storia personale, Agnese Pini scrive un racconto-inchiesta che parla del passato ma anche del presente. “Un autunno d’agosto” è infatti un libro di cronaca, che riporta alla luce i fatti di quel terribile agosto 1944 sull’Appennino toscano attraverso documenti e testimonianze dei sopravvissuti, ricostruendo le storie di tante vite interrotte dalla barbarie della guerra e della violenza. Ma in questo libro non manca il riferimento all’attualità, come lascia intendere il sottotitolo del romanzo: “L'eccidio nazifascista che ha colpito la mia famiglia. Una storia d'amore mentre la guerra torna a fare paura”. Le vicende dell’ultimo anno, infatti, ci insegnano come gli orrori del passato si possano manifestare nuovamente in qualsiasi momento, a qualsiasi latitudine. Nella Toscana del 1944 come nell’Ucraina del ventunesimo secolo.

Un autunno d’agosto” vuole essere un monito a non chiudere mai un occhio, a rimanere vigili di fronte agli orrori di ogni guerra, vicina o lontana che sia, e allo stesso tempo vuole infondere nel lettore un briciolo di speranza, perché anche nei momenti più bui l’umanità e l’amore non vengono mai meno.

Gli eventi con Agnese Pini nelle librerie Ubik

Agnese Pini presenterà il suo libro “Un autunno d’agosto” nelle librerie Ubik!

Mercoledì 19 aprile, il giorno successivo all’uscita del libro, l’autrice sarà ospite della Libreria Ubik Rinascita di Sesto Fiorentino, nell’ambito della rassegna “Libraria. Dalla parte di lei”.

Venerdì 5 maggio Agnese Pini sarà ospite della Libreria Ubik Lucca presso il Real Collegio, in compagnia del sindaco di Lucca Mario Pardini, per presentare il libro.

Tra le date già confermate anche lunedì 29 maggio alla Libreria Ubik Il Catalogo di Pesaro e martedì 30 maggio alla Libreria Ubik Cesena.